Archivio della categoria: cultura, società e spettacolo
Espresso Macchiato
Corsi e ri…corsi
Camerini si vestiva da Arlecchino perché rappresentava una generazione. La mia, allegra che era uscita da austerity e dagli anni di piombo e andava verso gli anni 80. Anni allegri in cui se riuscivi ad evitare l’eroina eri a posto. Corsi si traveste, almeno nel viso, da pierrot… Maschera triste e malinconica. Come purtroppo è condannata ad essere questa generazione di giovani
Una MAnciata di More
Ogni tanto merita rileggerlo per capire come comunismo e fascismo si somiglino
Alboreto is nothing
Fra 2 ore 54 minuti e 27 secondi sono a Cortina
Modesta proposta
Ormai di fronte a dilagare di questa confusione dell’ideologia woke io ho la mia modesta proposta la farei deve unificare il premio Oscar dal miglior attore miglior attrice… P premiarne uno solo indipendentemente dal sesso vero presunto dichiarato.. anche perché questa distinzione tra attore e attrice ormai è patriarcale.3
Ero un ragazzo nel 1982
Non racconta solo una partita, ma un mondo….retroscena, periodi srtorici, affari, politica. Le miserie di persone beatificate immeritatamente
La meloni per 40 anni

Dorothea Lange

Addio james Earl Jones
Era uno di quei “co-protagonisti” o anche solo un “caratterista” senza i quali non ci sarebbe il grande cinema. Era un grande, che interpretasse il vice ammiraglio di “Caccia ad ottobre rosso”, il giudice di “Sommersby”, Joffy Joffer, re di Zamunda, oppure Baldassarre il re Magio, o ancora lo scrittore disincantato de “l’Uomo dei sogni”.