Archivio della categoria: Musica
Altro che politically correct, il professore
Oggi una canzone del genere dopo 5 minuti, anziché essere capita, sarebbe distrutta suI social dai campioni del politically correct, Michela Murgia, Conchita de Gregorio, Lorenzo Tosa, Massimo Giannini, di un terzo dei miei amici ed anche quelli che si spacciano per sovversivi, stile Zerocacare…
99 luftballoons
Canzone del 1984. Musicalmente evito commenti, ma dietro un atmosfera pop, c’era di più… Una canzone che parlava di 99 palloncini rossi che volando superavano una frontiera (scatenando il panico tra i militari che pensavano di trovarsi d fronte ad una arma segreta). Immaginatevi la portata nella Germania degli anni ’80, divisa dai fili spinati, nella Berlino divisa da un muro fisico ed ideologico…. Non per nulla la canzone (di cui esiste una versione inglese) fu “vietata” dopo l’11 settembre 2001 alle radio americane.
“Video killed the radio Star” – Buggles (1980)
Non penso che siano i nostri film degli anni ’80 ad aver fatto male ai ragazzi: noi infondevamo ottimismo. Oggi pare sia sbagliato anche essere ottimisti
Jerry Calà,
Ladies and gentlemen, This is a perfect pop song. Catchy, immediate, memorable, seemingly superficial, and yet, somehow deep and melancholic.
e questa non era da meno…..
Patty Pravo – Per una bambola (1984)
Gli anni ’80 godono di pessima stampa: la Thatcher, Reagan, Craxi… Invece è negli anni ’80 che l’Italia si è risollevata dal terrorismo, dalle paure tremende di un paese sull’orlo della guerra civile. (Enrico Vanzina)
fuoriclasse non i plagiatori di band belghe , travestiti da cugini di campagna
Take a Look at Me Now – 1984
La canzone era bellissima, e Raquel Ward era una delle donne più affascinanti del pianeta ..
“on” – Borghesia 1985
I tempi della guerra fredda, della paura della mia generazione (la guerra nucleare) avevano una caratteristica, la voglia di sperimentare, spesso fuori dagli schemi conformistici. Così in Italia, paese del blocco capitalista, nasceva un gruppo punk filosovietico chiamato “CCCP Fedeli alla linea”…In Yugoslavia, paese socialista, nasceva un gruppo new-wave chiamato “Borghesia”….
“Né en 17 à Leindenstadt” Jean Jacques Goldman
” E se fossi nato nel 17 a Leidenstadt?
Sulle rovine di un campo di battaglia
Sarei stato migliore o peggiore di queste persone
Se fossi stato tedesco?”
“Né en 17 à Leidenstadt” è una canzone del cantautore francese di Jean-Jacques Goldman . Figlio di un ebreo polacco emigrato in francia ed eroe della resistenza. Fratello di un intellettuale di sinistra, anarchico, guerrigliero in Venezuela.
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The Bangles – “Eternal Flame” – 1988
Fu l’album del salto qualitativo per The Bangles, ma purtroppo non piacque al pubblico di ragazzini male abitati da stupidaggini, come “Walk like an egyptian” e non bastò ad avvicinare chi come preferiva musica di qualità. Peccato. Perchè Suzana Hoffs avrebbe avuto molo da dire… Purtroppo passarono troppo facilmente alla cassa per riuscire poi a passare alla storia….
Un’Altra Vita
Ore 2.20. Neanche 4 ore di sonno … Non servono tranquillanti o terapie… Occorre un altra vita….