Sinceramente non riesco a capire se sia più inquietante o ridicolo…
Probabilmente tutte e due le cose. Un po’ come quando per legge o per imposizione mediatica ti obblighino a chiamare una cosa con un nome diverso.
Sicuramente non è meno ridicolo del political correct che che ha fatto cambiare le norme ISO e ti impedisce di parlare di Jack maschio e Jack femmina o il circuito master e circuito slave. Viviamo in un’epoca in cui si vanno a riscrivere pure i grandi classici o le canzoni di Cochi e Renato per renderli più inclusivi e più follemente corretti… È normale che un altrettanto esaltato dall’altra parte faccia scelte altrettanto ridicole. Successe ai tempi del fascismo successe ai tempi del socialismo reale.
È tipico di tutte le dittature politiche o mediatiche che siano.
Una cosa è certa, come direbbe Luca Ricolfi sono impermeabili al ridicolo
